Autore - Domenico Perrone

CORSO DI FORMAZIONE NEL TRATTAMENTO DEL LINFEDEMA E DELLE DISABILITA’ CORRELATE ALLA PATOLOGIA VASCOLARE ED ONCOLOGICA

CORSO TEORICO PRATICO CON TIROCINIO DI FORMAZIONE

  MODULO 1: Introduzione al corso, principi di anatomia e fisiologia del sistema linfatico, valutazione del paziente con linfedema dell’arto superiore e inferiore, manovre di DLM, il trattamento del linfedema dell’arto superiore e inferiore.  VENERDI 25 FEBBRAIO      14.00 - 16.00                           
  • Presentazione del corso e degli insegnanti
  • Obiettivi del corso e condivisione delle aspettative
  • Principi di anatomia e fisiologia del sistema linfatico
  • Fisiopatologia e anatomia patologica
  • Come si riconosce?
  • Sintomatologia clinica del linfedema
  • Le complicanze : le infezioni e le ulcere
  • Le alterazioni cutanee
  • Le ripercussioni funzionali del linfedema degli arti
  • Classificazione e stadiazione del linfedema secondo le Linee Guida Internazionali
16.00 – 18.00
  • Diagnosi differenziale:
  • il lipedema
  • l’obesità
  • edemi secondari a patologie di interesse internistico (nefropatie, cardiopatie, edemi da disuso)
  • Diagnostica strumentale: principi e tecniche di esecuzione.
  • Ecografia tissutale
  • Linfoscintigrafia
  • Linfofluoroscopia
  • Linfangio-RM
  • Quali informazioni può ottenere il fisioterapista dagli esami strumentali?
  SABATO 26 FEBBRAIO 9.00-13.00
  • Drenaggio Linfatico Manuale (DLM): significato e funzione
  • Le principali manovre di linfodrenaggio manuale.
  • La circolazione linfatica nell’arto superiore nel paziente con il linfedema:
  • i circoli collaterali
  • il compenso venoso
  • Valutazione del paziente con linfedema dell’arto superiore
  • Presentazione scheda clinico riabilitativa del linfedema arto superiore
  • Misurazione centimetrica e volumetria dell’arto superiore: dimostrazione pratica
 14.00-18.00
  • Esercitazione pratica tra i partecipanti
  • Manovre di DLM – trattamento del linfedema dell’arto superiore –
  • Descrizione e dimostrazione pratica supportata da ecografia: strategia terapeutica e tecniche in rapporto ai quadri ecografici
  • Esercitazione pratica tra partecipanti
  DOMENICA 27 FEBBRAIO  9.00 – 13.00
  • La circolazione linfatica nell’arto inferiore nel paziente con il linfedema
  • I circoli collaterali
  • Il compenso venoso
  • Valutazione del paziente con linfedema dell’arto inferiore
  • Presentazione scheda clinico riabilitativa del linfedema arto inferiore
  • Misurazione centimetrica e volumetria dell’arto inferiore: dimostrazione pratica
 14.00-18.00
  • Esercitazione pratica tra i partecipanti
  • Manovre di DLM – trattamento del linfedema dell’arto inferiore
  • Descrizione e dimostrazione pratica supportata da ecografia: strategia terapeutica e tecniche in rapporto ai quadri ecografici
  • Esercitazione pratica tra partecipanti
  • Comorbidità: come possono influenzare il trattamento
  • Controindicazioni al trattamento decongestionante
  • Segni e sintomi di allarme
 MODULO 2 Revisione delle tecniche apprese, il linfedema oncologico, il trattamento delle disabilità correlate alla patologia oncologica, il trattamento combinato del paziente con linfedema secondario VENERDI 18 MARZO  
  • – 16.00
  • Feedback tra i partecipanti
  • Discussione sulle esperienze cliniche dei partecipanti (risultati, criticità nell’applicazione del DLM)
  • Revisione delle tecniche di drenaggio linfatico
  16.00 – 18.00
  • Consegna ai partecipanti ed illustrazione del kit di bendaggio
  • Principi del bendaggio elasto – compressivo:
  • La fisica
  • I materiali:
  • bende anelastiche
  • a corta e media estensibilità
  • le bende coesive
  • bende all’ossido di zinco
  • Gli effetti sui tessuti dei vari tipi di bende
  • Il sottobendaggio: materiali e funzione
  SABATO 19 MARZO   9.00 – 11.00
  • Tecniche di applicazione del bendaggio elasto - compressivo:
  11.00 – 13.00
  • Dimostrazione ed esercitazione pratica del bendaggio multistrato dell’arto superiore
  14.00 – 18.00
  • Dimostrazione ed esercitazione pratica del bendaggio multistrato dell’arto inferiore
  • Criteri clinici e strumentali per la scelta del tipo di sottobendaggio e di bendaggio e della tecnica di esecuzione
   DOMENICA 20 MARZO 9.00 – 13.00
  • Il linfedema oncologico
  • Fisiopatologia del linfedema oncologico; cosa lo differenzia dal primario ?
  • Tecnica del linfonodo sentinella e della linfoadenectomia totale
  • Fattori predisponenti e scatenanti il linfedema
  • Il linfedema e le problematiche riabilitative nel ca della mammella
  • Gli interventi chirurgici e le tecniche ricostruttive della mammella: problematiche riabilitative
  • La chemio e radioterapia, le problematiche neurologiche ed articolari e posturali
 14.00 -16.00
  • Timing e setting riabilitativo in rapporto alla malattia e alle fasi delle cure:
  • trattamento durante la chemioterapia
  • trattamento durante la radioterapia
  • trattamento del linfedema nei pazienti con recidiva di malattia
  • trattamento del linfedema nelle plessopatie
  • Problematiche riabilitative:
  • nei tumori dell’apparato genito-urinario nella donna e nell’uomo
  • nei linfomi
  • nei tumori cranio facciali
  • Il linfedema della mammella
  MODULO 3 Revisione delle tecniche apprese, approfondimento sulle tecniche di bendaggio multistrato utilizzando diverse tipologie di materiali, valutazione e scelta dell’indumento elastico da consigliare al paziente   VENERDI 08 APRILE 16.00 – 18.00
  • Terapie associate al linfodrenaggio per un trattamento combinato:
  • La pressoterapia : le apparecchiature, indicazioni e controindicazioni, i protocolli
  • le onde d’urto : le apparecchiature, indicazioni e le controindicazioni, i protocolli
  • il linfotaping: i materiali, i principi di azione, le tecniche di applicazione, indicazioni e controindicazioni
  SABATO 09 APRILE  9.00- 13.00
  • Elastocompressione:
  • la trama circolare e la trama piatta
  • Le classi di compressione
  • Le certificazioni
  • Le calze elastiche dell’arto inferiore:
  • la tipologia
  • calze standard e calze su misura
  • Criteri per la scelta della calza, tipologia e grado di compressione
  • I tutori per l’arto superiore
  • tipologia
  • calze standard e calze su misura
  • Criteri guida per la scelta del tutore
  • Compression wrap e tutori notturni
  14.00-18.00
  • Dimostrazione ed esercitazione pratica del trattamento combinato dell’arto superiore in un paziente con linfedema secondario e scelta ragionata del tutore elastico
  DOMENICA 10 APRILE 
  • Principi di Educazione Terapeutica:
  • Costruzione di un processo educativo nel paziente con linfedema oncologico
  • La psiconcologia:
  • come approcciare il paziente con linfedema oncologico nelle varie fasi della malattia
  • Self Care e tecniche di automassaggio e autobendaggio
  • L’attività Fisica Adattata.
  14.00 – 16.00
  • Feedback con i partecipanti e discussione
  • Organizzazione del tirocinio
  • Questionario Ecm

Tutta SaluteSt 2016/17 L’abuso di farmaci nella terza età

tratt0 dalla trattrasmissione Tutta Salute di Rai3

Secondo un recente studio, un italiano su quattro, tra i 75 e gli 85, prende cinque o più medicinali al giorno, oltre a un altissimo numero di farmaci senza obbligo di ricetta. Cosa può comportare questo sovra-dosaggio? Quali sono gli accorgimenti per limitare i danni? Nella puntata Silvia Bencivelli, Debora Rasio e Pier Luigi Spada ne parlano con il professor Nicola Ferrara, presidente della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria.

Nuovi Lea, facciamo chiarezza: non sono (ancora) in vigore

tratto dal supplemento Sanità del Sole 24 Ore  
Fortunatamente i nuovi Lea, 16 anni dopo, cambiano e si aggiornano. Co nuovi ingressi tutti abbastanza noti e benvenuti, ma anche con "uscite" queste sì non tutte conosciute, anche perché il delisting si compirà e si capirà meglio nelle prossime settimane. E non saranno tutte piacevoli, mettiamoci l'anima in pace. Un'attesa di sedici anni, che arriva con grave ritardo, ma, come si dice, "piuttosto che niente, meglio piuttosto". Piuttosto, nella gran confusione mediatica di queste ore e nella scarsa conoscenza di tanti che pure dovrebbero sapere dello stato delle cose, si è creato il consueto cortocircuito nelle "cose" di sanità. Hanno firmato Padoan e poi Gentiloni dal suo letto d'ospedale, e ci mancava che non apponessero l'autografo in calce al provvedimento . A ruota il tweet trionfale della ministra: «Vittoria storica». Storica magari è un po' troppo, ma ci può stare la soddisfazione governativa di chi s'è impegnato tanto. Il fatto è che ora tutti dicono che «i Lea sono in vigore». Macché, ancora no: mancano ancora il visto (scontato) della Corte dei conti e la pubblicazione sulla Gazzetta. Allora sì che potranno entrare in vigore. Entro fine mese, si pensa. Nella speranza che tutte le Regioni si adeguino: fatto non scontato, purtroppo. Ci sarebbe da ricordare che questi nuovi Lea hanno fatto penare. E che da quasi due anni sono annunciati come "fatti e imminenti". Intanto l'entrata in vigore è slittata a ripetizione. Ora non più, ci sono (quasi) tutte le firme.  Magari, a essere cattivi, ci sono anche le elezioni, più o meno vicine. 

La riabilitazione dei pazienti colpiti da linfedema anche attraverso il canottaggio

tratto da canottaggio.org

ROMA, 07 marzo 2017 - Ieri, presso il Policlinico Universitario "Agostino Gemelli" di Roma, si è tenuta la prima edizione della Giornata Mondiale del Linfedema. L'occasione ha visto riuniti medici, genetisti, fisioterapisti e psicoterapeuti, di calibro nazionale ed internazionale, con la risultante di un approccio multidisciplinare, volto alla costruzione di un percorso integrato, essenziale per poter affrontare adeguatamente la complessità della patologia nei suoi molteplici risvolti, fisiopatologici, psicologici, economici e sociali. In tale contesto la Dottoressa Manuela Romagnoli, neuropsichiatra, psicoterapeuta e Presidente della Onlus "Primi Elementi", organizzazione composta da professionisti dell'ambito sanitario e sportivo, ha presentato il progetto SPORT2FEEL.  "Qui porto la testimonianza della Onlus di cui faccio parte - ha spiegato la dottoressa nel suo intervento - una Onlus che sviluppa progetti finalizzati al recupero del rapporto e dell'equilibrio tra mente e corpo. Il nostro più importante progetto, SPORT2FEEL, pone l'attività fisica al centro di un percorso finalizzato al recupero della percezione di sé stessi e del proprio corpo, al fine di ritrovare un equilibrio tra il corpo stesso e la mente. La disciplina del canottaggio in questo contesto è probabilmente quella che meglio si addice al percorso in questione. Il contatto con l'acqua e la natura, la possibilità di lavorare in gruppo e le caratteristiche dei movimenti, fluidi e completi, si sposano perfettamente con il percorso di riabilitazione, necessario al paziente con linfedema".  La medico specialista ha poi aggiunto: "Molto importante è stata per noi la collaborazione con il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo che ha le caratteristiche idonee per poter ospitare un percorso riabilitativo sotto la supervisione dei nostri specialisti". Proprio il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, dunque, sarà in prima linea in una importante battaglia dai risvolti sociali, economici e psicologici e attraverso le sue strutture ed il suo staff tecnico, offrirà ai pazienti affetti da linfedema la possibilità di usufruire di corsi di avviamento al canottaggio, sotto la supervisione di medici, psicoterapeuti e fisioterapisti specializzati nella riabilitazione funzionale.  All’evento hanno preso parte, oltre alla Dottoressa Romagnoli, l’Avv. Alberto Costantini, Direttore Sportivo al Canottaggio del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa e si è ripromesso di presentarne i primi riscontri concreti in un incontro da organizzare nel prossimo futuro presso la sede storica di Ripetta del Tevere Remo. Nelle prossime settimane il progetto si potrà fregiare anche del patrocinato dalla Federazione Italiana Canottaggio poiché l'argomento ha suscitato molto interesse nel Presidente della Federazione Giuseppe Abbagnale.