Per medicazione avanzata si intende un materiale di copertura che abbia caratteristiche di biocompatibilità: processo che si identifica nell’interazione del materiale con un tessuto favorendo una reazione desiderata.
L’utilizzo di medicazioni avanzate garantisce il mantenimento dell’ambiente del corretto gradiente umido nel letto di lesione favorendo così una riparazione tessutale più rapida. Purtroppo non esiste una medicazione standard per tutte le ferite e nemmeno si può generalizzare utilizzando la stessa medicazione in tutte le fasi della riparazione tessutale.
Sicuramente l’utilizzo di tali medicazioni favorisce in modo significativo il rapporto costo-beneficio nonché maggior benessere al paziente. Le medicazioni potrebbero sembrare piuttosto costose ma permettono cambi diradati abbattendo quindi i costi per l’intervento del personale sanitario e il paziente non dovrà sottoporsi a fastidiosi e dolorosi rinnovi.
Alcuni tipi di lesioni della cute necessitano di un’assistenza complessa. Grazie alle conoscenze scientifiche attuali, le medicazioni avanzate sono in grado di rispondere a tali necessità.

Il crescente interesse verso le medicazioni avanzate e la loro applicazione su differenti tipi di lesioni cutanee può essere attribuito alla sempre maggiore consapevolezza degli effetti benefici che queste hanno sulla riparazione tissutale insieme ad un ridotto apporto di effetti collaterali riscontrabili in passato.

Molti sono i materiali di copertura atti a medicare le ferite e si possono distinguere in:

PASSIVI – Servono per assorbire gli essudati e proteggere la lesione dagli agenti esterni.

INTERATTIVI – Interagiscono regolando il microambiente della lesione garantendo quella serie di caratteristiche ideali affinchè il processo riparativo venga agevolato.

ATTIVI – Svolgono un ruolo attivo nella riparazione tessutale modificandone talvolta la matrice cellulare La medicazione ideale è quella in grado di creare l’ambiente umido ottimale per il processo di riparazione della lesione.

L’ambiente più favorevole alla ricostruzione del tessuto connettivo esposto e che darà inizio al processo di cicatrizzazione è l’ambiente umido. L’ambiente umido è controindicato in presenza di evidenti segni clinici di infezione. E’ fondamentale in questo caso la gestione della lesione da parte di personale sanitario specializzato.

  • Mantenere l’ambiente umido costante a contatto con la lesione tissutale
  • Consentire lo scambio gassoso di ossigeno, anidride carbonica e vapore acqueo con l’ambiente
  • Assicurare l’isolamento termico
  • Essere sicura, non contenere elementi tossici, essere anallergenica, sterile
  • Avere elevata capacità adsorbente (essudati, microrganismi , componenti tossici, cellule morte)
  • Impermeabilità all’ingresso di microrganismi esterni che altrimenti aggraverebbero le lesioni rendendole infette
  • Non aderire all’area cutanea lesa
  • Garantire una protezione meccanica (proteggere la lesione da possibili traumi)
  • Essere comoda e non dolorosa
  • Conformarsi alle superfici irregolari (la medicazione ideale è conformabile e flessibile per adattarsi a qualsiasi contorno anatomico)
  • Essere di semplice e sicuro utilizzo
  • Permette intervalli di cambio non giornalieri
  • Permettere il monitoraggio del processo riparativo senza rimuovere la medicazione (medicazioni trasparenti o a matrice leggibile)

ALGINATI: fibre in tessuto non tessuto derivate da alghe marine. Prima dell’uso appaiono soffici e lanose, ma a contatto con l’essudato, si trasformano in gel. Producono un ambiente umido e sono utili su lesioni piane e cavitarie. Hanno proprietà emostatiche. Non è una medicazione occlusiva. Le fibre di alginato hanno proprietà emostatiche. Esiste la preparazione con argento ad effetto battericida per il controllo della carica batterica necessita medicazione secondaria di fissaggio.

IDROCOLLOIDI: medicazioni avanzate che realizzano un ambiente umido e assorbono medie quantità di essudato. Disponibili in placche e paste, promuovono la crescita del tessuto di granulazione. In presenza di essudato assorbono il liquido e maleodorante producono un gel. Medicazione occlusiva, per l’utilizzo necessita attenzione. Efficace in lesioni superficiali.

IDROFIBRE: medicazioni avanzate a base di carbossimetilcellulosa che promuovono un ambiente umido e non determinano traumatismo sulla sede di lesione durante la loro rimozione. Assorbono consistenti quantità di essudato gelificandosi in modo selettivo. Non occlusiva. Esiste la preparazione con argento ad effetto battericida per il controllo della carica batterica. necessita medicazione secondaria di fissaggio.

IDROGELI: medicazioni avanzate idrofiliche sotto forma di gel, promuovono l’ ambiente umido. Contengono alte percentuali di acqua (fino all’ 80%) e possono idratare lesioni necrotiche stimolando il debridement autolitico per effetto della macerazione provocato dall’acqua. necessita medicazione secondaria di fissaggio.

POLIURETANO IN SCHIUMA: sostanza presente in numerose medicazioni avanzate. Usata sempre più in alternativa agli idrocolloidi gestiscono in moto selettivo l’essudato (assorbimento verticale). Esiste la preparazione con argento ad effetto battericida per il controllo della carica batterica.

POLIURETANO IN FILM (pellicola): Medicazione semi occlusiva, usata da anni per proteggere punti d’inserzione di cateteri intravenosi. Utili come fissaggio secondario, usati anche per proteggere la cute perilesionale o la messa in sito di medicazioni a “pozzetto”. Proteggono la cute dalle forze di trazione e frizione della cute. Attenzione particolare al momento della rimozione essendo dotate di adesivo. Il film in poliuretano essendo impermeabile offre un ottimo isolamento alle ferite durante il bagno o la doccia.

MEDICAZIONI IPERTONICHE: Sono garze impregnate con cristalli di sale al 20%. Il potere osmotico del sale è in grado di sbrigliare la necrosi e la fibrina. Svolgono efficace azione battericida ma necessitano di sorveglianza particolare perché potrebbero ledere i tessuti vitali.[/tab] [/minitabs]

Cutisorb®  La compressa assorbente per il trattamento delle ferite essudanti.

L’efficacia di una compressa assorbente dipende in larga misura dalla sua struttura. Un tampone assorbente deve essere sufficientemente in grado di assorbire i fluidi tissutali che fuoriescono dalle ferite essudanti, prevenendo nel contempo le perdite di essudato attraverso la medicazione. La sostituzione della compressa deve essere indolore e non compromettere l’epitelizzazione. Le compresse assorbenti Cutisorb®, della gamma di prodotti BSN medical per la cura delle ferite, soddisfano questi requisiti.

Indicazioni d’uso: Cutisorb® è indicato per la cura di ferite abbondantemente e moderatamente essudanti.

Descrizione Le compresse assorbenti Cutisorb® sono racchiuse in un rivestimento in tessuto non tessuto privo di agenti leganti realizzato in poliammide/rayon e sono particolarmente morbide. Grazie alla struttura multistrato, Cutisorb® garantisce un buon effetto ammortizzante, proteggendo la ferita da pressioni e urti. Penetrando nel tampone, l’essudato si diffonde capillarmente nei diversi strati, aumentando l’assorbenza e riducendo al minimo la necessità di sostituire la medicazione e, di conseguenza, il costo.

Cutimed® Sorbact® ha dimostrato di essere un efficace trattamento antimicrobico senza principi attivi per ferite contaminate e infette. In alternativa all’impiego di agenti chimicamente attivi, Cutimed® Sorbact® sfrutta un principio fisico estremamente semplice per captare ed inattivare i batteri patogeni ed i funghi presenti nella ferita. Ad ogni cambio di medicazione si riduce la carica batterica creando nella lesione le condizioni ideali per un naturale processo di guarigione.

Il metodo Sorbact®: interazione idrofobica. La particelle idrorepellenti (idrofobiche) si concentrano in un ambiente acquoso e si aggregano tra loro grazie alla spinta delle molecole d’acqua che le circondano.

Cutimed®  Sorbact®  è una medicazione altamente idrofobica perchè rivestita con un derivato degli acidi grassi DACC (dialchilcarbamoilcloruro). Anche i batteri hanno caratteristiche idrofobiche e, nell’ambiente ad alta umidità tipico delle lesioni infette, tendono quindi a legarsi fi sicamente alla superfi cie idrofobica della medicazione.[/tab]

[tab title=”JOBST® UlcerCARE”]sistema 2 in 1 di compressione graduata per il trattamento effi cace delle ulcere venose.

Il sistema JOBST® UlcerCARE™:

  • Semplifica il cambio della medicazione
  •  Riduce il tempo di visita del paziente
  • Consente una miglior igiene personale
  • Migliora la qualità di vita del paziente

Il sistema JOBST® UlcerCARE™ è stato ideato per massimizzare la compliance del paziente. Combina l’efficace trattamento delle ulcere venose alla facilità d’uso per il paziente.

Caratteristiche del prodotto:

  •  La calza medicale esercita una pressione nominale1 di 40 mmHg alla caviglia che decresce progressivamente dalla regione malleolare fino a sotto il ginocchio.
  •  Assicura la compressione idonea.
  •  Sistema 2 in 1 per facilitarne la gestione da parte del paziente e dell‘operatore.
  •  Facile da indossare grazie alla chiusura lampo.
  •  Il tubolare compressivo contiene seta per facilitarne l‘indosso.
  •  Altamente traspirante.
  •  Disponibile in 7 taglie per adattarsi a tutti i pazienti.
  •  Compatibile con le normali calzature.

Indicazioni d‘uso:  – per il trattamento delle ulcere venose dopo riduzione dell‘edema; – coadiuvante nella prevenzione delle ulcere recidivanti.

Controindicazioni: Insufficienza arteriosa severa, insuffi cienza cardiaca congestizia (scompensata), flebite settica in atto, Phlegmasia coerulea dolens.

Suprasorb® G, applicato su lesioni con debole essudato o asciutte, scioglie i depositi necrotici grazie all’efficacia non aggressiva dell’idrogel: in forma di compressa su supporto di poliuretano o idrogel amorfo. L’elevato contenuto di acqua contribuisce a creare l’ambiente umido ideale, mentre depositi necrotici e detriti cellulari vengono sciolti e trattenuti all’interno del gel.
Suprasorb® G gel in compressa è indicato per la medicazione di lesioni superficiali, mentre il gel amorfo è indicto per lesioni profonde.
Indicazioni: Per lesioni necrotiche e con debole essudato, per lesioni superficiali (gel in compressa) o profonde (gel amorfo), non infette quali:  lesioni necrotiche di qualsiasi origine -ustioni di II grado[/tab]

[tab title=”Suprasorb® A”]

La forza assorbente che viene dalla natura

Suprasorb® A + Ag possiede le stesse proprietà di Suprasorb® A alginato di calcio, la medicazione in fibre di alginato intessute estratte da alghe brune naturali, che si è rivelata vincente grazie ai suoi molteplici vantaggi:

  • elevata capacità di assorbimento
  • gelificazione rapida
  • estrema morbidezza, ideale nell’uso come tampone
  • adattabillità a qualsiasi conformazione del letto della lesione

Suprasorb® X
Una moderna tecnologia si inserisce nella linea Suprasorb® per portare uno sviluppo decisivo nell’ambito della medicazione in ambiente umido. Suprasorb® X è in grado di trattenere e cedere umidità, secondo l’effettiva necessità, autonomamente, contemporaneamente.

  • ‘essudato in eccesso viene assorbito e trattenuto all’interno della medicazione
  • L’umidità presente nella medicazione viene rilasciata a contatto con lesioni poco essudanti

Suprasorb® X + PHMB

La tecnologia HydroBalance anche per la terapia di lesioni criticamente colonizzate ed infette. il Poliesametilene Biguanide (PHMB) è ottimamente tollerato, particolarmente delicato sulle cellule e perciò indicato anche per trattamenti di lunga durata.

Indicazioni d’uso di Suprasorb® X e Suprasorb® X + PHMB:

  • lesioni da decubito
  • ulcere di varia origine (ad es. venosa, arteriosa)
  • ulcere da piede diabetico
  • ustioni di II grado
  • ferite chirurgiche
  • zone di prelievo ed innesto cutaneo

  • Trattiene i fattori di ritardo della guarigione (ad es. metalloproteasi, radicali liberi, citochine)
  • protegge i fattori di crescita
  • stimola attivamente i processi di guarigione
  • assorbe rapidamente grazie alla struttura a pori aperti
  • Promuove attivamente i processi di guarigione

Suprasorb® C attiva i processi di guarigione in caso di lesioni stagnanti in ogni fase del processo di guarigione con la forza naturale del collagene puro e la struttura a pori aperti.

Suprasorb® C forma a contatto con l’essudato un gel e, grazie alla struttura a pori aperti, assorbe velocemente ed efficacemente essudato e fattori di ritardo della guarigione. Inoltre, sempre grazie alla struttura porosa, Suprasorb® C supporta l’emostasi. In caso di lesioni poco essudanti, è consigliabile inumidire Suprasorb® C con soluzione salina o soluzione Ringer.

Indicazioni: Lesioni in tutte le fasi del processo di guarigione

  • con essudato da debole a medio
  • superficiali e profonde
  • non infette

  • ancora più morbido e confortevole
  • ottima gestione dell’essudato
  • facile valutazione del momento di cambio

Suprasorb® P, indicato per lesioni mediamente essudanti, assorbe rapidamente ed efficacemente. Grazie alla struttura della schiuma, la medicazione non aderisce al tessuto di granulazione, mentre la membrana semipermeabile in PU mantiene l’ambiente umido ideale. La schiuma in PU semipermeabile a media porosità è supportata da una membrana in PU che funge da barriera contro liquidi e batteri; nella versione autoadesiva, è provvista anche di un bordo con adesivo poliacrilico.

Indicazioni:   lesioni con essudato medio – lesioni superficiali -lesioni non infette[/tab]

[tab title=”Suprasorb H”]Suprasorb® H assicura l’ambiente umido ideale nell’applicazione a lesioni con essudato da debole a medio, grazie all’efficacia provata dell’idrocolloide.

La medicazione è costutuita da un supporto in poliuretano ed uno strato idrocolloidale assorbente. Lo strato idrocolloidale, composto da particelle che assorbono e aumentano di volume, assicura l’ambiente unido ideale e promuove la granulazione ed epitelizzazione. A contatto con la lesione la medicazione assorbe l’essudato in eccesso e in tal modo aumenta il volume formando un gel che trattiene all’interno fluidi e detriti cellulari.

Indicazioni: Lesioni in tutte le fasi del processo di guarigione

Ausilio di fissaggio e protezione trasparente, con traspirabilità propria di un film in poliuretano semipermeabile. Suprasorb® F assicura il clima umido ideale grazie allo scambio di gas e temperatura con l’esterno, e protegge la lesione da liquidi e batteri. E’ indicata per lesioni in fase di epitelizzazione con essudato debole, superficiali, non infette quali:

  • escoriazioni
  • dermoabrasioni
  • siti di prelievo cutaneo
  • ulcere
  • lesioni da decubito
  • lesioni da piede diabetico
  • ustioni di II grado

Suprasorb® F offre numerosi vantaggi:  possibilità di ispezione della lesione – semplice applicazione- efficace protezione della lesione da agenti esterni – possibilità di effettuare l’igiene personale

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